Ogni anno, da oramai una decina di anni, l’aeroporto di Tanagra in Grecia, sito ad alcune decine di chilometri dalla capitale, è il teatro dell’Athens Flying Week, l’evento aeronautico più importante del calendario delle manifestazioni elleniche.
La manifestazione è anche l’unica opportunità per osservare sia i velivoli dell’aeronautica che quelli delle altre forze armate locali e l’edizione 2026, programmata per il primo fine settimana di settembre, ha pertanto attratto svariate decine di migliaia di spettatori paganti…
Così avremmo voluto iniziare l’articolo su questa splendida manifestazione, che nell’edizione u.s. ci vedeva osservare le evoluzioni dei primi partecipanti.
Invece vi dobbiamo raccontare di una tragedia immane che, probabilmente, avrà un impatto sul futuro dell’evento per anni.
Dopo i display della coppia di SH 60 della Polemikó Naftikó, dell’OH-58 dell’Ellinikós Stratós e di alcuni altri velivoli, tra cui la pattuglia acrobatica emiratina, l’F-4E AUP Phantom II matricola 01504 appena decollato, come da immagine a corredo, si è schiantato al suolo uccidendo sul colpo entrambi i membri dell’equipaggio, sotto gli occhi inorriditi del pubblico.
Ciò che ha seguito l’incidente è stato a dir poco surreale, si è scatenato infatti un vasto incendio sul luogo di impatto, poi divampato fino a sera, che ha costretto le autorità a dispiegare una forza antincendio di tutto rispetto. Nelle immagini potete osservare tre S64F in azione, ma sulla scena sono intervenuti anche svariati Fire Boss, CL-215 e CL-415.
Non staremo qui ad ipotizzare cause e motivazioni, ma vogliamo in questa sede solo garantire il nostro supporto morale a familiari e colleghi di chi purtroppo ha perso la vita.
Claudio Maugeri


