Dal 10 al 14 giugno presso il Berlin Expo Center Airport ha avuto luogo la fiera aeronautica europea più importante del 2026, che ha raccolto l’attenzione di circa centodiecimila spettatori e settecentosessantacinque espositori, provenienti da trentasette nazioni… e potremmo dire che i lati positivi finiscono qui essendosi trasformato in un evento di stampo essenzialmente teutonico.
A causa della situazione geopolitica internazionale la fiera, e ancor più la manifestazione aerea che ne è seguita, si è caratterizzata infatti per un plateau aereo piuttosto limitato e fortemente influenzato dalla presenza di velivoli senza pilota, presenti oltretutto soltanto in statica e spesso con modelli in scala.
Relativamente alle dimostrazioni aeree, quei pochi velivoli di interesse, come il nuovissimo AW249 della Leonardo, non sono stati mostrati al grande pubblico ma soltanto agli addetti ai lavori o a chi ha avuto modo di essere presente per tutto il timeframe della fiera.
Nemmeno sotto l’aspetto contrattuale possiamo definirlo un successo anzi… l’ILA 2026 ha infatti segnato la fine ufficiale del programma franco-tedesco per il caccia di nuova generazione Future Combat Air System (FCAS), dichiarato chiuso proprio dal cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Per quanto riguarda le esibizioni aeree previste per il fine settimana… lasciamo la parola alle immagini a corredo con l’interessante Airbus RACER, oltre ai ben noti F2000, Tornado, CH53 e Tiger.
Claudio Maugeri


